Visualizzazione post con etichetta ubuntu. Mostra tutti i post
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domenica 13 maggio 2012


Dove eravamo rimasti...

Buongiorno a tutti. Mi presento: sono Oberon, ossia colui che fine a qualche tempo fa si dilettava a scrivere articoli molto seri e conscienziosi su questo blog fighissimo, sì questo, quello che state leggendo.

Ora, molti (???) di voi, considerando la mia scarsa presenza qui e sui vari social cosi linkati in queste pagine, si saranno chiesti che misera fine io abbia fatto. Lasciate che vi spieghi.

Lo dico, così, senza preamboli. Mi sono trasferito in Inghilterra, per lavoro, credo. Certo, direte voi, questo non è un buon motivo per sparire dalla blogosfera. Il problema è che ho impiegato un po' di tempo a trovare una sistemazione di mio gradimento e ancora di più a convincere chi di dovere a portarmi la fibra ottica fino all'uscio di casa. 

... in che posto vivo?!?!
Quì è tutto molto bello: si mangia bene, il sole splende di luce propria, fa un caldo terribile e la gente del luogo parla inglese in maniera molto comprensibile! No, non scherzo, tutto vero!

venerdì 14 ottobre 2011


Ubuntu 11.10 provata da un povero alienato pazzo

Vi parlo un po' di me, muoio dalla voglia di farlo. Sono un tipo poco avvezzo all'idolatria. I pochi idoli che ho avuto modo di osannare nella vita sono stati personaggi di fantasia, eroi che hanno motivo di esistere solo nei libri. Di tanto in tanto mi sono trovato a provare forti sentimenti di ammirazione e rispetto anche per personaggi in carne e ossa, perlopiù uomini protagonisti della storia o del mondo musicale. Tutti morti. Se poi si parla di attaccamento a oggetti materiali, società produttrici di tecnologia e quantaltro, beh, sono totalmente, o quasi totalmente, immune.

Questo per dirvi che non sono, e sarò mai, un fanboy (accezione apple-oriented del termine). Sicuramente non un fanboy di un sistema operativo o di un lettore MP3 multitouch, qualsiasi essi siano. Non sono nient'altro che strumenti nelle nostre mani, ossia oggetti che utilizziamo per svolgere azioni. Mai pensato che questi e altri strumenti possano essere un fine, al massimo, se utilizzati correttamente, un tramite. 

Ho abbandonato Ubuntu all'inizio dell'anno, appena la shell Unity ha cominciato a prendere forma. Utilizzo con piacere e senza ripensamenti (o quasi) Fedora con KDE.

martedì 19 aprile 2011


Io con LXDE mi ci paro il cubo!

All' insaputa di tutti uso LXDE da circa un mese. Qualche settimana fa, come alcuni di voi sapranno, ho cominciato a peregrinare tra i vari desktop environment in fase di  sviluppo con una certa baldanza e sicumera, quasi fossi io stesso figlio del CEO della HP. La verità è che di pc ne ho uno, al massimo due (stiracchiando il più possibile la definizione di "personal computer").

Quello che faccio di solito quando arriva quel periodo dell'anno in cui le GNU-novità mi spingono a provare qualsiasi progetto possa solo lontanamente definirsi alpha è prendere di mira un mini-DE-senza-grosse-pretese da installare sul pc e da usare in caso di emergenza. Questo piccolo stratagemma si è rivelato molto utile ogniqualvolta mi sia trovato a un passo dalla distruzione volontaria e premeditata del laptop in questione .

Quest'anno mi sono buttato a peso morto su LXDE! Ecco come appare sul mio schermo.



Ho sentito la forte pulsione di scriverci un post a riguardo, forse perchè ho il dovere morale di parlarvene considerando la sua premura nei miei confronti *_*, forse semplicemente perchè mi va.

venerdì 1 aprile 2011


Ubuntu 11.04: prima installazione! WTF?!?!

Se per caso vi balenasse l'idea di usare l'ultima beta di Ubuntu sin d'ora per il vostro desktop, permettetemi di persuadervi a non farlo; sarebbe un errore madornale! Io l'ho fatto e me ne sono amaramente pentito. Sono sicuro che la maggior parte dei problemi che ho incontrato siano dovuti all' instabilità intrinseca delle versioni beta! In ogni caso non fatelo! Vi prego, non fatelo!

Sto scrivendo da Chromium appena installato in Natty Narwhal e ho fottutamente paura che da un momento all'altro il mio pc possa inspiegabilmente riavviarsi, è già successo una dozzina di volte nelle ultime due ore. È una beta, è per questo che accade. Ah sì, scusate, l'avevo già detto! Comunque, non fatelo!


Vedete ragazzi, è logico che il vostro processore dual-core sia costantemente al 20 % e il sistema vi richieda quasi un giga di ram (989 mega) con solo Firefox (una sola scheda attiva) aperto. È una beta!

È normale, ad esempio, che la nuovissima e originalissima menù-bar dopo soli 5 minuti dall' apertura di Firefox scompaia senza possibilità di riavviarla. È una beta!

lunedì 28 marzo 2011


Plasma-Applet-StackFolder per KDE

Ho appena avuto modo di provare una nuova applet per KDE sviluppata per Mandriva e disponibile nella nuova beta della distribuzione recentemente rilasciata. È uno strumento a metà strada tra la classica "Vista delle Cartelle" e il plasmoide "Mensola" e secondo me migliore di entrambi! 


Come potete vedere dall' immagine esso permette di accedere in modo semplice e veloce a cartelle e risorse del nostro sistema. La navigazione delle cartelle e del loro contenuto, diversamente dal classico folder-view, avviene direttamente all' interno del plasmoide senza bisogno di aprire Dolphin. Permette inoltre di creare un collegamento StackFolder per qualsiasi cartella direttamente sulla barra delle applicazioni.

mercoledì 9 marzo 2011


Fedora 15 "Lovelock" con Gnome Shell, si comincia a ragionare

Buonasera gentili lettori. Dire che ultimamente sono stato un po' assente è un eufemismo. I miei impegni negli ultimi mesi sono stati a dir poco soffocanti, per farla breve "il fumo uccide, ma la vita mica scherza"! Ma parliamo di cose serie. 

È possibile supporre che la domanda più insidiosa che vi possano porre di questi tempi è: "Quale distribuzione Linux userete quest' anno?" Ebbene, io non ho ancora preso una decisione. Un tempo era piuttosto facile se non banale; GNOME era lo stesso per tutti e una distribuzione valeva l'altra, si concedetemelo, una valeva l'altra (casi assurdi e particolari esclusi). 

Con l'arrivo di Unity, però, molte certezze sono cadute e le scelte di Canonical hanno preso il sopravvento nelle nostre vite come un bulletto su un gruppo di ragazzini.

Visto che ho intenzione di decidere in maniera lucida a quale distribuzione affidare il mio pc di punta ho deciso di dare una possibilità, ovviamente in modalità live, alla nuova Fedora, in particolare alla versione Desktop-Nightly che viene rilasciata con scadenza giornaliera. 


Diciamo subito che essere accolti da un tale wallpaper ti mette a tuo agio, sarà per questo che conseguenzialmente ho stappato una birra e aperto un sacchetto di pop-corn (ho intenzione di procurarmi a breve i "bidoncini" da cinema formato famiglia)!

sabato 11 dicembre 2010


Gnome, set di icone imperdibile per l'area di notifica.

Girovagando senza meta nel web e facendomi trasportare da link improbabili su pagine ancor più improbabili sono inciampato (metaforicamente, si intende!) su un paio di icon set veramente interessanti. Sono da abbinare al set di icone Faenza (sì, quelle!). Ve le mostro!

so'bbravo a fare screenshots

Sono state aggiunte da poco anche le icone per i servizi di file hosting Dropbox e Ubuntu One (non ci facciamo mancare nulla!). Di seguito le altre icone che potete trovare nell' archivio: le trovo a dir poco contagiose!

lunedì 8 novembre 2010


Velocizzare ubuntu con il prelinking

Vi propongo un metodo semplice e efficace per velocizzare la vostra distribuzione linux (testato su Ubuntu) o meglio, per velocizzare l'avvio e l'esecuzione dei programmi all'interno del vostro sistema.

Tale metodo sfrutta il preliking e quindi la possibilità di "linkare" in maniera preventiva e programmata gli applicativi di cui facciamo uso alle rispettive librerie necessarie al funzionamento. Infatti la maggior parte dei software che usiamo non contengono al loro interno le librerie di cui hanno bisogno ma vanno ad utilizzare, dinamicamente, volta per volta, le librerie precedentemente compilate all'interno del nostro sistema. Questo fa si che ci sia un notevole risparmio in termini di spazio dell'hard disc e una migliore gestione delle risorse.

Attraverso l'uso di un software (sviluppato da Jakub Jelínek per Red Hat), presente nei repository di Ubuntu, è possibile far sì che la procedura del prelink sia effettuata automaticamente (con tempistiche prestabilite) in modo che i software non debbano ogni volta essere collegati alle rispettive librerie. Vediamo come installarlo e impostarlo.

giovedì 23 settembre 2010


Marave-editor: scrittura senza distrazioni

Buongiorno a tutti. Ritorno a scrivere sul blog dopo qualche settimana di pausa forzata. In attesa di digerire e elaborare le ultime news in ambito linux e software opensource vorrei parlarvi di un'applicazione tanto utile quanto simpatica che ho scoperto bazzicando tra gli innumerevoli progetti presenti in google code.

Si chiama Marave ed è un moderno editor di testo che ci aiuta a concentrarci sulla scrittura, liberi da qualsiasi fonte di distrazione, attraverso un'interfaccia "stylosa" e molto user-friendly (non sono riuscito a trovare un termine nostrano per esprimere lo stesso concetto!).


Il software è scritto in Python (PyQT) ed è rilasciato sotto licenza GPLv2, consente la personalizzazione del background, dei colori e ovviamente dei fonts. Viene lanciato in modalità tutto-schermo automatizzando in tal modo il processo di "estraneazione" dal nostro desktop. È possibile impostare un feedback acustico per la scrittura, musiche rilassanti e quant'altro. Insomma, nella sua semplicità si presenta come un ottimo strumento per la redazione di testi, in totale autonomia e tranquillità.

giovedì 12 agosto 2010


Cambiare il tema predefinito del mouse in Ubuntu

Post veloce. KDE mi piace, mi piace tanto, ma non sopporto proprio il tema oxygen per il cursore del mouse, provo per esso un odio feroce e sconsiderato. Per evitare, una volta per tutte, che si insinui fastidiosamente sui vostri desktop ad ogni riavvio o magari durante l'utilizzo di GNOME, potreste impostare il vostro tema del mouse preferito da usare sempre e per qualsiasi DE tramite un semplice comando da terminale.


Copiate e incollate la seguente stringa:

         sudo update-alternatives --config x-cursor-theme

Scrivete il numero corrispondente al tema che preferite e date invio. Il classico tema bianco usato in Ubuntu è il DMZ-White. 

La situazione era diventata insostenibile!!! 

mercoledì 7 luglio 2010


KDE: scorciatoie da tastiera personalizzate per le applicazioni

Luglio. Un delirio! Qualche post fa vi avevo parlato dei menù disponibili per Ubuntu e dei miei giudizi a riguardo. Sperando di riuscire a pubblicare a breve un articolo sulle alternative al menù in KDE, vi propongo una facile modalità di accesso alle vostre applicazioni preferite.


Cliccate con il tasto destro del mouse sull'icona del menù (Kickoff o Lancelot) e recatevi in Editor del menu. Vi troverete davanti la solita schermata per la gestione delle voci, visibili e non, nel vostro "lanciatore".

lunedì 28 giugno 2010


I temi di Mandriva su Ubuntu (GNOME)

Dopo tutto questo parlare di Mandriva e dei problemini (finanziari!?!) che negli ultimi mesi hanno afflitto la famosa software house francese, mi è venuta una gran voglia di ricreare su Ubuntu il sobrio look and feel che ha sempre contraddistinto questa gloriosa distribuzione. Mi è sempre piaciuto, più che altro per la professionalità che ispira. Potrebbe essere un ottimo tema per il pc che usate per lavoro, università ecc...


domenica 27 giugno 2010


Caratteristiche e installazione dei migliori menù per Ubuntu

Sono fermamente convinto che uno dei punti di forza di un sistema operativo sia proprio il menù. È inevitabile che possa fare la differenza tra un sistema di facile utilizzo e uno un po' più ostico. Io personalmente mi considero più un tipo da scorciatoie da tastiera, preferisco di gran lunga l'uso di lanciatori come Gnome Do o semplicemente ALT+F2.

Sono sicuro, però, che molti di voi hanno sentito almeno una volta qualcuno dire "dov'è il menù?". Molto probabilmente il qualcuno in questione proveniva da ambienti Windows e per la prima volta si trovava davanti la sobria scrivania di Ubuntu. Lungi da me, almeno per ora, fare polemiche sulla mancata integrazione in Ubuntu di un menù completo e soddisfacente (nonostante tutti i pregi della collaudata Barra dei menu), magari un altro giorno, vi basti sapere che sono dell'idea che potrebbe attirare un bel po' di gente della concorrenza, poichè, come spesso accade, sono i dettagli a fare la differenza. Bene cominciamo!

Gnomenu

Gnomenu è un progetto che seguo da tempo che fa della personalizzazione il suo punto di forza. A torto, si considera questo menù come una bozza malriuscita del menù di Windows, in effetti è possibile trovare in giro innumerevoli temi per personalizzare l'interfaccia e renderlo simile a qualsiasi altro menù già visto e usato, ma a mio parere c'è anche da dire che il suo lavoro lo fa più che bene, è comodo, funzionale e ultimamente anche "reattivo"! 
Per installarlo su Ubuntu aprite il terminale e...

mercoledì 16 giugno 2010


Opzioni per la decorazione delle finestre in KDE 4.5


La nuova versione di KDE continua a stupirmi. Vi avevo già parlato in modo piuttosto sommario delle novità che porta con se la versione 4.5. Oggi volevo entrare più nel dettaglio parlandovi dei miglioramenti apportati al pannello per la gestione del tema Oxygen per quanto riguarda la decorazione delle finestre. A dir la verità è piuttosto probabile che tali personalizzazioni fossero già potenzialmente "attive" con la versione 4.4 ma è solo dall'ultima release che è possibile, effettivamente, andare ad agire su di esse dal pannello delle impostazioni.

L'ombreggiatura. Se avete seguito lo sviluppo del desktop con la K vi siete sicuramente accorti che la gestione delle Ombre per il tema oxygen non era così semplice. Infatti l'effetto ombreggiatura era fortemente dipendente dai colori di sistema (in particolare dai colori della barra del titolo) e quindi le impostazioni in effetti del desktop venivano sovrascritte dalle preferenze di colore salvate. Per questo motivo nonostante si cercasse di impostare un'ombreggiatura grigio-scura, le finestre continuavano a presentarsi con quel fastidioso (a mio parere) bagliore celestino onnipresente.

sabato 12 giugno 2010


Rekonq daily built su K/Ubuntu

Post veloce. Ho appena trovato il PPA per avere accesso alla daily built di Rekonq, il web browser open source, basato su webkit, che più di altri ha le carte in regola per rimpiazzare konqueror nelle prossime release di KDE. Beh se siete alla ricerca di un browser veloce, efficiente e perfettamente integrato con le vostre librerie qt, rekonq fa al caso vostro. Nei giorni scorsi è stata rilasciata la versione 0.4.95 con numerosi miglioramenti nella gestione dei segnalibri e della cronologia, supporto agli rss e tanto altro.


Bene. Come al solito importiamo il PPA:
sudo add-apt-repository ppa:yoann-laissus/rekonq-ppa
aggiorniamo e installiamo
sudo apt-get update && sudo apt-get install rekonq
Anche su Rekonq vi consiglio di andare nel pannello di configurazione e impostare i droid-fonts (li trovate nei repositories di Ubuntu). Bene, è tutto.

venerdì 11 giugno 2010


Gnome Shell: e se fosse davvero tutto qui?

Credo sia ormai manifesto il mio stato di "fervente sostenitore" di Gnome Shell, i millemila post scritti a riguardo dovrebbero bastare come prova! A dir la verità, come più volte ho spiegato, la mia compassionevole ammirazione verso tale progetto è perlopiù figlia di una sorta di incondizionata fiducia nelle sue capacità "potenziali" aldilà di quanto fosse più o meno visibile al momento. Insomma sono stato, e sono tuttora, uno di quelli che guarda compiaciuto e dice: "- mmm, con un'aggiustatina qui, un'intonacata qua e magari un menù potrebbe diventare veramente un bell'oggetto!" comincia a essere sempre più insistente. 

Tempo fa in questo post avevo accennato a quelle che erano le idee basi di "esperienza utente" da cui Gnome Shell attingeva. La parola chiave era usabilità. Secondo l'ISO per usabilità si intende: "l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti". OK, forse bisognerebbe correggere questa definizione per renderla più adatta al software ma il concetto è abbastanza chiaro anche così.

Aldilà dell'efficacia e dell'efficienza quello che manca e tarda ad arrivare è proprio la soddisfazione. Quest'ultimo è un termine dannatamente soggettivo ma credo ci siano dei punti base da cui essa deriva in ambito desktop che possono essere comuni un po' a tutti gli utenti (adesso potrebbe sembrare che io voglia farmi portavoce degli utenti!!!).

giovedì 10 giugno 2010


Come rimuovere completamente un repository PPA in Ubuntu e tornare ai pacchetti ufficiali

Spesso per testare/provare software e applicazioni potenzialmente dannosi per il mio sistema linux uso distribuzioni di prova installate su chiavi usb, in passato mi è capitato di usare anche sistemi sapientemente allocati in partizioni dell'hard disc in modo da non intaccare il sistema operativo per "tutti i giorni".

Nonostante questo, di tanto in tanto mi è capitato di importare librerie e software da qualche PPA e col tempo rendermi conto che sarei volentieri tornato indietro per utilizzare il software ufficiale di Ubuntu. Vediamo come fare.

mercoledì 9 giugno 2010


KDE 4.5: installazione, novità e... giudizi personalissimi

Si lo so, è il terzo post su KDE nell'arco di una settimana, ma a quanto pare il periodo è fertile, tornerò a parlare di GNOME e delle sue futuristiche rappresentazioni al più presto. È da poco uscita la versione KDE 4.5 SC, disponibile con la prima alpha di Kubuntu Maverick (il tempo vola, ultimamente), vediamo quali sono le novità e come installarla sulla nostra vetusta 'buntu Lucid Lynx.


Con questa release finisce il tempo degli aggiornamenti che "non si vedono" e cominciano quelli di "l'effetto blur è troppo figo, ne voglio di più". Beh in effetti ci sono molti miglioramenti dal punto di vista estetico ed è verosimile pensare che ce ne saranno altri con i prossimi rilasci.

domenica 6 giugno 2010


Come nascondere e mostrare il pannello di Ubuntu con una scorciatoia da tastiera


Stamane mi sono capitati a portata di mouse un paio di script interessanti. Questo che vi sto per proporre consente di nascondere e mostrare il/i pannello/i di Ubuntu con una comoda scorciatoia da tastiera. Trovo tutto ciò molto funzionale anche perchè il classico "nascondi automaticamente" non mi è molto congeniale.

giovedì 3 giugno 2010


KDE 4.4.4 su Ubuntu Lucid Lynx

Nell'ultimo post vi avevo parlato di come riportare in vita KDE3 sui vostri pc, oggi ritorniamo prepotentemente alla realtà, infatti da un paio di giorni è disponibile nel Kubuntu Updates PPA la nuova release di KDE4, è consigliabile effettuare l'upgrade visto che si tratta di semplici bugfix e di innocui aggiornamenti delle traduzioni: no rischio, no pericolo!


Le correzioni riguardano principalmente dolphin, kopete, kdegames e altre cosucce sparse qua è là, divertente il bug (finalmente risolto) di dolphin che spesso nella visualizzazione "ordina per nome" non visualizzava propriamente i file in ordine alfabetico. Quelli del team KDE mi fanno morire dal ridere (in senso buono ovviamente), sembrano dei giocherelloni fuori controllo!