Bene, è da poco uscita la prima beta di KDE 4.6 e come di consueto è stata prontamente messa a disposizione per gli utenti di Kubuntu nel solito repository kubuntu-ppa/beta. Di novità, anche questa volta, ne troviamo tante, forse meno appariscenti di quelle della 4.5 ma altrettanto importanti.
Volevo evitare, questa volta, di fare un elenco delle nuove features e concentrarmi solo sulle novità introdotte nel file manager e magari spendere qualche parola in più su Nepomuk; se ne parla poco ma è un componente fondamentale di KDE 4 e credo che le sue funzionalità saranno, per forza di cose, una delle fondamenta su cui costruire le future versione del desktop con la K. È necessario tuttavia specificare che è un progetto relativamente "giovane" almeno per quanto riguarda la sua introduzione in KDE. Permettetemi un' introduzione a questi argomenti, poi parliamo di Dolphin.
Cos'è Nepomuk?
Nepomuk è un framework, ossia un insieme di librerie e codici, attraverso il quale è possibile cercare, localizzare, selezionare e catalogare ogni tipo di file presenti nei computer attraverso tag o più in generale metadati. Per me è piuttosto facile capirne il concetto pensando ad un file musicale; esso come sappiamo è spesso salvato sui nostri pc con una serie di informazioni addizionali quali titolo, autore, album, riferimenti cronologici, copertina dell'album e quant'altro. Ecco tutte queste informazioni gestite correttamente e associate a qualsiasi tipo di file permettono una gestione dei nostri dati molto diversa e più intuitiva della classica esplorazione a cartelle, nonostante esso non ne rappresenti una sostituzione.
