Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post

mercoledì 15 dicembre 2010


GNOME Contacts: previsioni per il futuro prossimo venturo

Gnome 3 sta per arrivare e con esso molte sono le cose che potrebbero essere rivoluzionate nell'esperienza desktop-utente. L'approccio verso il computer è stato radicalmente destrutturato con l'avvento e la diffusione dei social network ed è giusto auspicare in un cambiamento degli strumenti di cui facciamo uso nell'ottica di tale evoluzione. Veniamo al dunque.


La frammentazione delle informazioni relative ai nostri contatti sui nostri pc al momento è imbarazzante. Le nostre mail sono gelosamente gestite da Evolution (e affini), i nostri contatti di messaggistica istantanea sono affidati alle cure di Empathy (o Pidgin) , i nostri contatti "social" sono nella maggior parte dei casi disponibili solo ed esclusivamente nel nostro browser con poche possibilità di export e gestione.

domenica 14 marzo 2010


Come inserire righe di testo in foto e immagini.

wcwOFg1268572471

Ho scoperto un servizio web che potrebbe tornare utile, permette di inserire righe di testo in qualsiasi immagine. E’ molto semplice ma il suo sporco lavoro lo fa più che bene. Certo, potremmo avere lo stesso effetto (o quasi) con paint o con uno dei tanti software per image-editing ma viste le apprezzabili possibilità di personalizzazione e l’immediatezza che caratterizza i servizi web potrebbe essere vantaggioso aggiungerlo ai preferiti.

I fonts disponibili sono tanti: professionali, divertenti, simbolici, sobri, alternativi. E’ possibile ruotare le righe di testo, cambiare colore con una semplice tavolozza e magari applicare ombreggiature per dare maggiore risalto al contenuto.

Per fare tutto questo basta caricare l’immagine, modificarla e infine scaricarla, niente di più semplice. Detto questo, ecco il link.

lunedì 8 febbraio 2010


Google Reader: aggiungere iscrizioni al volo.

Allora. Sicuramente tra le tante applicazioni Google, Reader è una delle più usate e acclamate, vuoi per la sua leggerezza, vuoi per la comodità di avere un aggregatore di feed sempre a portata di mano, sta di fatto che il sottoscritto e tanti altri appassionatissimi ingordi di notizie ne facciamo un uso a dir poco smisurato.
Arriviamo al punto. Oggi ho scoperto un paio di cose utili a riguardo (forse sono arrivato in ritardo), più che altro sono delle funzioni che facilitano l’uso del suddetto servizio e  utili a velicizzare un paio di meccanismi.
La prima funzione ci permette di iscriverci facilmente ai feed (a me piace “flussi di notizie”) dei siti che stiamo visitando. Ciò è possibile grazie ad un segnalibro che andremo a inserire nella barra dei preferiti del nostro browser. Ecco un immagine dalle impostazioni di google reader.
google_reader 

sabato 6 febbraio 2010


L’universo conosciuto in HD.

Beh è sabato, parliamo di cose serie. Il web assomiglia ogni giorno di più a un ammasso di informazioni non ben catalogate e sempre più spesso un luogo buio e disordinato in cui quello che conta sparisce sotto l’ampia gonna della banalità insensata, o almeno così pare a prima vista.

Detto questo, oggi, solo perchè è sabato, ho dato un’occhiata sotto la gonna e ci ho trovato un video dell’American Museum of Natural History molto educativo, dagli effetti visivi strabilianti, non solo per quanto riguarda la qualità delle immagini ricostruite ma più che altro per l’idea che tale ricostruzione è capace di trasmettere sulle sorprendenti e mastodontiche proporzioni tra l’uomo (la terra, il pianeta terra) e l’immenso universo (o almeno quello conosciuto - osservabile). Vi consiglio di mettervi comodi, cliccare sul pulsantino “tutto schermo”, aumentare la definizione del video a 720p e godervi questo video con occhi e mente che lavorano all’unisono.
.
Eppur si muove! Buona visione!

sabato 28 novembre 2009


Google "l33t" style.

Sconvolgente. Girovagando senza meta, nel web s'intente, sono capitato fortuitamente sulla versione del motore di ricerca in versione Leet.



Il leet è una forma codificata di linguaggio, usata maggiormente per l'inglese, che consente l'uso di caratteri non alfabetici al posto delle normali lettere, il suo uso si basa più che altro su somiglianze nei tratti di alcune lettere con alcuni caratteri numerici e su approssimazioni di tipo fonetico. Un piccolo esempio per capirci.
Questo è un esempio di scrittura, riesci a capire lo stesso?
Qu3570 è un 353mp10 d1 5(r177ur4, r135(1 4 (4p1r3 |0 573550?
Ad esempio potremmo trovare la lettera H codificata in uno dei seguenti modi:
H: 4, #, /-/, [-], ]-[, )-(, (-), :-:, |~| {=}, <~>, |-|, ]~[, }{, ]-[, ?, }-{
Tralasciando il lato divertente di questa scrittura, il leet può essere molto utile per creare password facili da ricordare, magari dal proprio nome, cognome, nickname ecc...
Ritornando a Google, tranquilli, i risultati sono mostrati nella normale codifica comprensibile a chiunque. Ecco un altro "spassoso" screenshot.



Informazioni parafrasate da wikipedia.
Ecco il link di Google leet style. Bene.