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domenica 13 maggio 2012


Dove eravamo rimasti...

Buongiorno a tutti. Mi presento: sono Oberon, ossia colui che fine a qualche tempo fa si dilettava a scrivere articoli molto seri e conscienziosi su questo blog fighissimo, sì questo, quello che state leggendo.

Ora, molti (???) di voi, considerando la mia scarsa presenza qui e sui vari social cosi linkati in queste pagine, si saranno chiesti che misera fine io abbia fatto. Lasciate che vi spieghi.

Lo dico, così, senza preamboli. Mi sono trasferito in Inghilterra, per lavoro, credo. Certo, direte voi, questo non è un buon motivo per sparire dalla blogosfera. Il problema è che ho impiegato un po' di tempo a trovare una sistemazione di mio gradimento e ancora di più a convincere chi di dovere a portarmi la fibra ottica fino all'uscio di casa. 

... in che posto vivo?!?!
Quì è tutto molto bello: si mangia bene, il sole splende di luce propria, fa un caldo terribile e la gente del luogo parla inglese in maniera molto comprensibile! No, non scherzo, tutto vero!

sabato 29 ottobre 2011


OpenSUSE 12.1: provata e installata

A dir la verità il titolo originale di questo post era "Oberon e la pace dei sensi" ma ho avuto paura di poter essere frainteso. Sapete, trovarsi il cancello del condominio pieno di post-it, mazzi di fiori e santini cristologici non è proprio una bella cosa. Rimandiamo.

Bene, ma voi lo sapete che sono definitivamente passato a OpenSUSE? Sì, definitivamente. Proprio come (definitivamente) passai a Ubuntu sei anni fa o a Fedora otto mesi fa. Oggi OpenSUSE, più definitivamente che mai. Vedrete, vedrete!
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Gnome Shell - OpenSUSE
Immagino che la domanda che si stia facendo strada in questo esatto momento all'interno dei vostri canali cognitivi sia:  -"Oh potente Oberon, signore delle terre emerse, perchè? Why? Diccelo Oberon". Bene, ve lo dirò. Io ho molto a cuore i gentili utenti che usano correttamente i propri canali cognitivi.

venerdì 14 ottobre 2011


Ubuntu 11.10 provata da un povero alienato pazzo

Vi parlo un po' di me, muoio dalla voglia di farlo. Sono un tipo poco avvezzo all'idolatria. I pochi idoli che ho avuto modo di osannare nella vita sono stati personaggi di fantasia, eroi che hanno motivo di esistere solo nei libri. Di tanto in tanto mi sono trovato a provare forti sentimenti di ammirazione e rispetto anche per personaggi in carne e ossa, perlopiù uomini protagonisti della storia o del mondo musicale. Tutti morti. Se poi si parla di attaccamento a oggetti materiali, società produttrici di tecnologia e quantaltro, beh, sono totalmente, o quasi totalmente, immune.

Questo per dirvi che non sono, e sarò mai, un fanboy (accezione apple-oriented del termine). Sicuramente non un fanboy di un sistema operativo o di un lettore MP3 multitouch, qualsiasi essi siano. Non sono nient'altro che strumenti nelle nostre mani, ossia oggetti che utilizziamo per svolgere azioni. Mai pensato che questi e altri strumenti possano essere un fine, al massimo, se utilizzati correttamente, un tramite. 

Ho abbandonato Ubuntu all'inizio dell'anno, appena la shell Unity ha cominciato a prendere forma. Utilizzo con piacere e senza ripensamenti (o quasi) Fedora con KDE.

domenica 14 agosto 2011


KDE 4.7: fatto il misfatto

KDE 4.6.5 cominciava ad annoiarmi; pochi bugs, pochi crash, molti wow. Negli ultimi giorni aveva addirittura iniziato a mostrarmi il suo ghigno supponente ad ogni mio inutile subdolo tentativo di manomissione. Lo sapevamo entrambi che questa storia non sarebbe durata a lungo. 


Ieri l'infausto passaggio a KDE 4.7. Nonostante la fama di piantagrane delle versioni .0 mi sono trovato nuovamente con un desktop stabile e funzionante. Come osi?!?

mercoledì 10 agosto 2011


Io e KDE, la pace è fatta.

I mesi passano e tra una cosa e l'altra mi sono dimenticato di dirvi cose, cose importanti. Suppongo.

Ora, considerando che diventai "uomo" poco meno di una decade fa, che non sono in procinto di sposarmi e che non ho scoperto di aver lasciato progenie indesiderata in giro per il mondo, mi pare ovvio che anche questa volta vi parlerò delle solite sciocchezze su pc, linux, pinguini volanti e quant'altro; sorry, very sorry!

Vorrei parlarvi di nuovo, questa volta col sorriso, eccolo :), di KDE e del motivo per cui è rientrato a far parte della mia vita. Lo so cosa state pensando: - Oberon, la tua vita è patetica!


KDE, dicevamo, è rientrato nelle mie grazie da un mesetto circa, complice una sana curiosità nata da settimane  di stallo totale. Avevo già provato la versione 4.6 qualche tempo addietro ma per incomprensibili ragioni mi crashava ogniqualvolta mandavo a tutto schermo una qualsiasi applicazione video, con qualsiasi software. Così quando mi accorsi che misteriosamente il problema si era risolto con l'avvento dell' aggiornamento 4.6.5 ho cominciato a sperare nel futuro, ho cominciato a pensare che forse un giorno avrei potuto comprare una casa in periferia, farmi una famiglia e cominciare a occuparmi dell'erba alta del giardino proprio come nei telefilm americani.

domenica 26 giugno 2011


Giocando con Gnome 3 Fallback Mode

Buongiorno a tutti, da queste parti tempo sereno, temperatura 27°C, umidità al 52%, temperatura percepita 28°C. Per molti una giornata come tante, per me, prima domenica del mese con un paio d'ore a disposizione da dedicare a inutilità varie.

Andiamo subito al nocciolo della questione, al motivo per cui, oggi, dopo settimane di assenza, ho deciso di scomodarvi. Stavo giocando con Gnome 3 con cui, per inciso, mi trovo benissimo, quando a un certo punto non ben definito nel continuum spazio-temporale sono incappato nella Modalità di Ripiego forzata, chiamata in maniera più anglosassone "Fallback mode". 

In soldoni, è una modalità alternativa alla shell che permette di godere di una configurazione del desktop più spartana e con effetti grafici disattivati. Se ne è parlato un po' ai tempi dell'avvento di Gnome 3 ed è stata definita da qualcuno come l'inutilità dell'anno considerando le sue innumerevoli limitazioni. Io credo non sia così. Ecco come appare sul mio desktop dopo una decina di minuti di smanettamenti.


Sì, A ME MI piace il Signore degli Anelli, mi piace Harry Potter e i fumetti sui Supereroi. Mi dicono che sono grande per queste cose, ma A ME MI piacciono.

giovedì 2 giugno 2011


Gnome Shell: chi fa da se fa per te, tre scusate.

Buonasera. Torno più carico che mai dopo lunghe settimane di assenza. Conscio del fatto che i più abbiano sentito la mia mancanza proprio come io ho sentito sulle mie stanche membra lo scrosciare delle acque pluviali la scorsa notte (volevo farvelo sapere) mi appresto a parlarvi di quello di cui vi dovrei parlare.

Sono solito scrivere post di una certa levatura: "Ubuntu: se non la usi io lo dico a Mark", "Fedora: come c***o faccio ad usare il pc se mi disabiliti il touchpad" e "Gnome 3: non ho notato la notifica del crash di sistema ma per fortuna il sistema ha notato che io non l'ho notata e non è crashato". Oggi ci dedichiamo a qualcosa di più leggero: temi per Gnome Shell.


Quello che vedete nell'immagine qui sopra è Adwaita-White. Mi dicono dalla regia che è stato creato dal sottoscritto mentre fuori il mondo... viveva!

martedì 19 aprile 2011


Io con LXDE mi ci paro il cubo!

All' insaputa di tutti uso LXDE da circa un mese. Qualche settimana fa, come alcuni di voi sapranno, ho cominciato a peregrinare tra i vari desktop environment in fase di  sviluppo con una certa baldanza e sicumera, quasi fossi io stesso figlio del CEO della HP. La verità è che di pc ne ho uno, al massimo due (stiracchiando il più possibile la definizione di "personal computer").

Quello che faccio di solito quando arriva quel periodo dell'anno in cui le GNU-novità mi spingono a provare qualsiasi progetto possa solo lontanamente definirsi alpha è prendere di mira un mini-DE-senza-grosse-pretese da installare sul pc e da usare in caso di emergenza. Questo piccolo stratagemma si è rivelato molto utile ogniqualvolta mi sia trovato a un passo dalla distruzione volontaria e premeditata del laptop in questione .

Quest'anno mi sono buttato a peso morto su LXDE! Ecco come appare sul mio schermo.



Ho sentito la forte pulsione di scriverci un post a riguardo, forse perchè ho il dovere morale di parlarvene considerando la sua premura nei miei confronti *_*, forse semplicemente perchè mi va.

domenica 17 aprile 2011


Potenziamo Gnome Shell con le Extensions

Ebbene sì, da qualche settimana le Extensions sono state ufficialmente introdotte in Gnome-Shell. Esse sopperiscono a una serie di mancanze che più di qualcuno sentiva come insopportabilmente limitanti; prima tra tutte la dock permanente. Andiamo con ordine.


Come forse avete intuito dai miei post precedenti sono passato definitivamente a Gnome Shell una settimana fa e da qualche giorno in maniera ancora più evidente con una installazione "da zero" di Fedora 15. Non ho incontrato seri problemi nell'installazione e nel settaggio.

Dicevamo. Le Extensions sono delle funzionalità addizionali da affiancare al desktop base attraverso le quali modificare e customizzare aspetti specifici della shell. Sono ancora poche ma fanno ben sperare, alcune sono già diventate indispensabili nel mio desktop.

mercoledì 9 marzo 2011


Fedora 15 "Lovelock" con Gnome Shell, si comincia a ragionare

Buonasera gentili lettori. Dire che ultimamente sono stato un po' assente è un eufemismo. I miei impegni negli ultimi mesi sono stati a dir poco soffocanti, per farla breve "il fumo uccide, ma la vita mica scherza"! Ma parliamo di cose serie. 

È possibile supporre che la domanda più insidiosa che vi possano porre di questi tempi è: "Quale distribuzione Linux userete quest' anno?" Ebbene, io non ho ancora preso una decisione. Un tempo era piuttosto facile se non banale; GNOME era lo stesso per tutti e una distribuzione valeva l'altra, si concedetemelo, una valeva l'altra (casi assurdi e particolari esclusi). 

Con l'arrivo di Unity, però, molte certezze sono cadute e le scelte di Canonical hanno preso il sopravvento nelle nostre vite come un bulletto su un gruppo di ragazzini.

Visto che ho intenzione di decidere in maniera lucida a quale distribuzione affidare il mio pc di punta ho deciso di dare una possibilità, ovviamente in modalità live, alla nuova Fedora, in particolare alla versione Desktop-Nightly che viene rilasciata con scadenza giornaliera. 


Diciamo subito che essere accolti da un tale wallpaper ti mette a tuo agio, sarà per questo che conseguenzialmente ho stappato una birra e aperto un sacchetto di pop-corn (ho intenzione di procurarmi a breve i "bidoncini" da cinema formato famiglia)!