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sabato 26 novembre 2011


Oberon, per favore, non dire cose cattive su Linux Mint

Io ogni tanto ci penso. Quand'ero piccolo però ci pensavo di più. Pensavo che un giorno avrei cambiato il mondo, poi il tempo passa e il mondo non cambia e se cambia non è grazie a te. Insomma, a volte penso che io stia veramente diventando adulto, non che alla mia età uno dovrebbe avere dubbi a riguardo. Sta di fatto che a me questa cosa non mi piace poi tanto.

No, in realtà il punto è un altro. Avete visto gli screenshots dell'ultima Mint, la 12? Io non voglio fare il cattivo, non con Mint. In passato l'ho consigliata spesso a chi si avvicinava per la prima volta a Linux. La vecchia versione è installata grazie al sottoscritto sul pc di alcuni amici e persino sul pc di mio fratello "piccolo". Non ho alcun pregiudizio su questa distribuzione. Eppure, l'ultima release è stata una mazzata sulla nuca appena sveglio.

Io, spaesato.
Voi direte: -ma come Oberon! Un fan come te di Gnome 3 che parla male di Mint! 
Cavolo sì, è proprio questo il motivo. Quelli, Gnome 3, l'anno preso, l'hanno malconciato, delapidato e ce l'hanno schiaffato davanti. Nè più, nè meno. Io, se fossimo una chiesa o una religione, io, Mint, la scomunicherei. E lo dico veramente a malincuore.

giovedì 11 marzo 2010


Un browser per linux? Ho scelto opera.

Allora. Da un po’ di tempo mi sono felicemente affezionato a Google Chrome, vuoi per la sua semplicità, vuoi per le neo-nate estensioni, vuoi per i due decimi di secondo di avvio, vuoi per il rispetto che nutro per il signor-padronediognicosa-google, sta di fatto che a casa, a lavoro, in università, su linux o su windows era chrome il leader incontrastato. Ma oggi, dopo un installazione veloce di mint-xfce-edition ho ri-riscontrato alcuni problemucci che avevo notato in passato, rendering e dimensione dei fonts orribili, crash improbabili e inconcepibili su video you-tube (causa flash-player) e quant’altro. Palla al balzo, download di opera.
Opera ha da poco rilasciato la versione 10.50 per i sistemi windows, per linux siamo ancora alla 10.10 ma sono previsti aggiornamenti a breve. Comunque, da sempre ho apprezzato la velocità e le prestazioni di Opera, ma devo ammettere, che finora, credo per pigrizia, non l’avevo mai provato su ubuntu e soci e devo dire, sinceramente, che nè valeva proprio la pena.

mercoledì 13 gennaio 2010


Linux in modalità persistente su usb. Più che soddisfatto.

Da un po’ di tempo mi balenava per la testa l’idea di rendere una delle mie chiavi usb ancor più utili di quanto già fossero, magari installandoci sù una distribuzione linux live da usare per le emergenze, oggi, l’idea è diventata realtà.lili Ciò è stato possibile grazie ad un curioso software in cui mi sono casualmente imbattuto, LinuxLive USB creator, disponibile per sistemi Windows. Il suo utilizzo è piuttosto semplice: basta indicare la chiavetta che si vuole usare, l’immagine .iso della distribuzione linux che più ci piace e quanto spazio dedicare alla modalità persistente per salvare eventuali cambiamenti nelle impostazioni, software installati, documenti.
Le distribuzioni supportate sono molteplici e in genere lo sono le distribuzioni linux ubuntu-based, io ho usato linux mint 8. Come se non bastasse Lili usb creator ci da anche la possibilità di avviare il sistema installato nella chiavetta “dentro” windows grazie ad una particolare versione portatile di virtualbox che troveremo a fine processo nella cartella dedicata.
Beh, devo dire che sono più che soddisfatto del risultato considerando anche che ho potuto installare i driver per la scheda video e ritrovarli al riavvio del sistema più che funzionanti. La velocità del sistema, sia in fase di boot che di utilizzo è notevole e non fa, in alcun modo, rimpiangere un installazione classica su hard disc. Ecco uno screenshot di linux mint avviata da usb “sapientemente” modificata dopo una manciata di minuti di utilizzo.

giovedì 31 dicembre 2009


Mint, Linux Mint!

Da un paio di settimane ho effettuato il passaggio da Ubuntu a linux mint tramite formattazione standard e devo dire che mi ha positivamente colpito, entusiasmato va. Sì, vero, niente di trascendentale, ma avere un sistema operativo, linux s’intende, che al primo avvio mi consente già di ascoltare la mia musica vedere filmati, navigare in internet con supporto flash player e quant’altro, beh? che male c’è?

Linux-Mint-Helena

Innanzitutto. E’ ovvio che qualsiasi sistema linux con un’ oretta di impegno possa essere portato facilmente a questi livelli di efficienza, Mint ha il vantaggio di essere lì, pronto, senza ulteriori “manipolazioni”.

Devo anche ammettere, però, che i vantaggi di questa distribuzione non si fermano qui, altrimenti non avrebbe senso scrivere questo post, :-)

La prima grande utility di cui essa fa uso è il mint-menù, semplice, pulito e molto, molto efficiente.

mintmenu

Oltre ad essere dannatamente intuitivo ci da la possibilità di compiere un po’ di operazioni che semplificano la nostra vita al pc, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta ad ambienti linux, considerati tipicamente, erroneamente, più ostici della concorrenza. Da esso è possibile disinstallare con un semplice click tutti i software che vogliamo, aggiungerli ai preferiti e impostarli per essere eseguiti a inizio sessione. E’ possibile inoltre accedere semplicemente alle risorse del computer, alle impostazioni di sistema e “per di più” si adatta istantaneamente al tema gtk in uso.

software-manager Altra utility degna di attenzione è il software manager, anch’esso molto semplice, suddiviso in categorie e particolarmente utile per installare applicazioni che generalmente richiedono una maggiore organizzazione per una ubuntu-based. Ad esempio è possibile installare facilmente con un paio di click software come Adobe Acrobat Reader, Google Earth, Picasa, Opera ecc…, essendo contenuti di default nei repository di Mint.

Che dire. Vivamente consigliato a utenti novelli e non, per avere un sistema pulito, moderno e user-friendly. Per alcuni è una ubuntu potenziata, per me… è Linux Mint.