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mercoledì 26 maggio 2010


Talika: una taskbar minimale per Ubuntu

Vi ho parlato più volte di metodi alternativi per la gestione delle finestre in Ubuntu attraverso Docky, per esempio, o magari con qualche lanciatore per il pannello di Gnome tipo DockbarX e Window Picker Applet, tutte a loro modo molto efficienti e funzionali. Applicazioni e applets di questo tipo (taskbar con icone e senza testo), ultimamente, se ne vedono tante, vuoi per l'imbeccata data da windows 7, vuoi per la salvaguardia estrema di spazio sul pannello, vuoi perchè tutto sommato hanno un bell'aspetto, insomma, spuntano come funghi e in fondo... che male c'è?


Ve ne propongo un'altra che ho scoperto qualche giorno fa, molto minimale ma con alcune funzionalità interessanti.

martedì 4 maggio 2010


Gmail sotto controllo in Ubuntu 10.04

Oggi vi volevo proporre un paio di modi (erano tre ma uno ve lo sconsiglio) per monitorare la vostra casella di posta Gmail in modo semplice, veloce ed efficace sulla nuova Ubuntu 10.04. Sono spesso chiamati notificatori, ammetto che sia un  termine alquanto bruttino e tendente al cacofonico ma rende bene l'idea.


Fino a poco tempo fa utilizzavo di sovente CheckGmail che nonostante la sua reattività e leggerezza non mi ha mai entusiasmato dal punto di vista dell'integrazione grafica. Ecco il perchè:

sabato 3 aprile 2010


Ubuntu e Docky: un paio di considerazioni

Qualche giorno fa vi avevo parlato, qui, di Docky e di quanto mi avesse piacevolmente sorpreso nel suo uso quotidiano in Gnome Shell. In questi giorni ho cominciato ad usarla abbastanza spesso anche nella versione Gnome "per tutti i giorni". Finora non ho mai fatto un uso intensivo delle dockbar molto probabilmente perchè il loro impiego non è insito nella mia idea di interazione uomo-macchina, ma come dicevo, mi ci sto affezionando. Il motivo per cui trovo molto proficuo l'utilizzo della stessa o di qualsiasi altra con funzioni simili, sta nella scomparsa "intelligente", grazie a questa modalità la barra si retrae quando visualizziamo una finestra in modalità estesa dandoci la possibilità di guadagnare qualche anelato centimetro quadro di schermo che trovo molto utile specie per la navigazione in internet. È doveroso dire che potreste impostare anche il classico pannello di gnome per la scomparsa automatica ma vi assicuro che per fluidità del movimento e comodità nell'utilizzo non è la stessa cosa. Docky, inoltre, mi ha sorpreso anche per un paio di altre caratteristiche che reputo perlomeno interessanti. Ve le illustro brevemente.


Trovo, ad esempio, molto utile la possibilità di creare più dockbar sulla scrivania in modo da poter "sdoppiare" le applicazioni in branche tematiche o per adibire le barre a usi differenti.

venerdì 26 marzo 2010


Gnome shell + Docky: coppia perfetta

Sapete ormai della mia adorazione per Gnome Shell, nonostante sia ancora un "work in progress" la uso con una certa frequenza e con il passare del tempo sto sviluppando verso di essa un attaccamento quasi viscerale. Ma a tutto questo ben parlare ho trovato un limite. Mi spiego.

Certo, il progetto è ancora giovane e visti i numerosi cambiamenti all'ordine del giorno e qualche crash di troppo è necessario affidarle anche l'etichetta di software "instabile". Ma non per questo mi do per vinto. Il limite che però sento come particolarmente invalidante sta nella sua scarsa immediatezza nel consentirci di passare da un'applicazione all'altra. Beh, sì, l'assenza della task-bar per me è un limite. Sento maggiormente questo limite quando mi trovo a lavorare con applicazioni a visualizzazione estesa per le quali mi sarebbe comodo un passaggio veloce dall'una all'altra.