Ebbene, buonasera. Non so se ci avete fatto caso, ma ormai capita abbastanza di sovente che io mi assenti da questi luoghi per tempi piuttosto lunghi. Di solito mi scuso con i lorsignori per queste mie mancanze adducendo scuse da prima elementare. Questa volta non lo farò. Non vorrei che cominciaste a pensare che io sia, come dicono gli anglosassoni, un paraculo.
Vi basti sapere, e qui mi contraddico e decido di fare il paraculo, che tra stage, attività di tesi e ultimo esame non ho più neanche il tempo per leggere i miei romanzi di fantascienza mentre adagio dolcemente il mio posteriore sulla tazza di ceramica, quella che si trova sulla parete ovest del mio bagno (non so come la chiamate voi).
Arriviamo al sodo prima che mi dimentichi il motivo per cui vi ho scomodato. Checchesenedica, il menù è, o almeno dovrebbe essere, il centro nevralgico di un sistema operativo. Stranamente esso è anche uno dei componenti più bistrattati quando si tratta di sviluppare un nuovo DE o una sua nuova versione. Sono dell'idea che esso debba essere il vero centro di controllo di un interfaccia desktop e non semplicemente il launcher delle applicazioni. In ogni caso, se proprio deve essere usato solo per lanciare applicazioni, almeno che me le facesse lanciare come dio comanda.










