sabato 10 aprile 2010


KDE 4.4.2 e il ritorno dell'usabilità

Ho sempre avuto una certa predilezione per questo ambiente desktop e sicuramente il mio interesse verso di esso si è fatto più intenso all'epoca della nascita di KDE4, ma nonostante questo, fui costretto ad abbandonarne l'uso come desktop di default all'avvento del 4.4 che ai tempi (dicembre 2009) in seguito a violenta e forzata compilazione mandò a quel paese i miei lunghi mesi di customizzazione di quello che allora consideravo il presente e futuro del mio pc, per non parlare dei diffusi problemi che mi recò in termini di prestazioni e usabilità. Oggi dopo una manciata di mesi di utilizzo barbaro e sconsiderato di Gnome e delle sue futuristiche rappresentazioni (leggi gnome shell) ho deciso di dargli un'altra possibilità, più per curiosità che impellente necessità (ai più sembrerà che io non abbia niente di meglio da fare). Ecco un immagine di quello che è diventato dopo un paio di mezz'ore di utilizzo.


Il mio linux-battesimo fu con gnome, come un po' per tutti, e a malincuore devo ammettere che nonostante apprezzi la stabilità del DE di default di Ubuntu, questo non mi ha mai entusiasmato più di tanto dal punto di vista della grafica e della possibilità di personalizzazione (...) ed è forse per questo motivo che riverso tutto il mio potenziale di pensiero-positivo nell'antagonista kde. Spesso ho l'impressione di trovarmi d'accordo con coloro che denunciano Gnome di aver tolto agli utenti la possibilità di essere utenti-padroni del proprio software e kde mi da l'impressione di riconcedermi, seppur con qualche prezzo da pagare, questa possibilità, in realtà il discorso è un po' più complicato di quanto appaia ma mi riservo la facoltà di parlarvene in seguito in modo un po' più accurato.

Tornando al nocciolo della questione, quello che mi preme trasmettervi con questo post è il mio personale e rinnovato entusiamo verso kde, che almeno sul mio pc è tornato ad essere usabile. Se a qualcuno di voi è capitato di leggere con una certa frequenza questo blog avrà sicuramente notato il mio interminabile peregrinare tra i vari desktop environment senza mai raggiungere una certa stabilità emotiva. In realtà sono uno di quelli che si affeziona più ai software che all'ambiente desktop in cui ci si trova ad utilizzarli, quindi tralasciando i problemi relativi ad eventuali integrazioni delle diverse librerie e alle varie applet che mi fanno più o meno comodo, il passaggio da un desktop ad un altro non lo vedo più come una catastrofe da evitare. C'è da dire inoltre che per me Gnome rappresenta l'ovile a cui spesso faccio ritorno, seppur con un piacere dal sapore agrodolce, ogni volta che incappo in qualche spiacevole esperienza.
Le varie animazioni di kde sembrano aver fatto pace con la mia scheda grafica e inoltre sembra che finalmente risponda ai miei comandi senza assurde imprecazioni. Modificando qui e là i fonts ufficiali sono anche riuscito a trovare un compromesso grafico per l'aspetto dei caratteri in Google Chrome che continua a essere il mio browser di fiducia. Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più dal lato software, Amarok mi continua a crashare per i motivi più stupidi e Blogilo, il blog editor su cui avevo posto tutte le mie speranze, continua a dare problemi con il caricamento di immagini, che secondo la mia modesta esperienza dovrebbe essere una delle funzioni a cui si dovrebbe porre maggiormente attenzione per la creazione di un editor per blog.
Spero di potervi parlare al più presto di ulteriori progressi a riguardo, nel frattempo, buona serata.

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